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IL GIRO DEI TRE CONFINI

SEZIONE CICLISIMO

pubblicato il 20.08.2022

L'appuntamento di stagione propone l'inedito giro dei tre confini, Italia, Svizzera ed Austria, per complessivi 190 km e 1.800 di dislivello. La partenza è fissata alle ore 06:30 dalla sede del club. Si raggiungerà la località di Tel, per poi recarsi a Malles Venosta col treno laddove sarà dato inizio al giro vero e proprio. Si raggiungerà il valico Italo Svizzero di Tubre per poi inoltrarsi nella val Mustair. Si scalerà il primo passo di giornata, il passo del Forno per poi affrontare la successiva discesa sino a Zernez per poi proseguire sino a Martina laddove si lascerà il territorio Elvetico per inoltrarsi in quello Austriaco. Si affronterà quindi la la seconda asperità di giornata sino a Nauders, per poi arrivare al Passo di Resia laddove si farà rientro in Italia. A seguire la lunga "discesa" sino a Merano.  

Dopo la cicloturistica “La Claudia Augusta” del 8 agosto 2022 cui hanno preso parte moltissimi Soci e che, causa le condizioni avverse incontrate proprio nella zona del lago ove insiste il famoso campanile che affiora dalle acque, che ha indotto i partecipanti a fissare il giro di boa al lago di San Valentino anziché al Lago di Resia, è andata in scena ieri 20 agosto 2022, la cicloturistica denominata “Il giro dei tre Confini”: Italia – Svizzera – Austria. Per alcuni soci il giro ha trovato inizio alle ore 05:30 dalla sede del club; altri invece hanno optato per raggiungere Malles Venosta col treno. Tutto il gruppo, circa una trentina di Soci, dopo essersi raggruppati alla frontiera Italo Svizzera di Tubre, si sono insinuati sul territorio Elvetico percorrendo la Val Mustair facente parte del Cantone dei Grigioni sino a raggiungere il paese di Santa Maria laddove trova inizio il Passo del Forno situato a quota (2.149 m). Una bella ed impegnativa salita con pendenze praticamente sempre in doppia cifra con quella massima al 13%. A seguire la discesa sino alla Dogana Punt la Drossa ove a sinistra rispetto all’andamento di marcia si trova il bivio per Livigno mentre a destra dove si è diretto il folto gruppo di ciclisti, superato il seguente saliscendi è giunto al Paese di Zernez, un pittoresco villaggio dell’Engadina, situato alle porte del Parco nazionale Svizzero, la riserva naturale più grande del Paese. Zernez è anche un punto di partenza ideale per scoprire l’Engadina il triangolo costituito da Svizzera, Italia e Austria, 104 km da Merano. Dopo una breve pausa per rifornirsi d’acqua, il gruppo si è diretto verso Scuol (1.250 m), una bella e larga strada statale lungo la quale si sono potuti ammirare i paesaggi e le case della Bassa Engadina fino al confine svizzero-austriaco di Martina (1.050 m). Il lungo tratto avvallonato è stato caratterizzato da un forte vento contrario che ha impegnato e non poco i ciclisti. Pervenuto alla dismessa dogana di Martina, i ciclisti hanno deviato in territorio Austriaco per affrontare la salita che porta al passo "Norbertshöhe" (1.400 m) fino al paese di Nauders per poi proseguire sino al Passo di Resia (1.509 m) ove hanno fatto rientro in Italia. Una volta superato il confine, il gruppo ha percorso la pista ciclabile che costeggia il lago di Resia prima e quello di San Valentino poi, sino a raggiungere Glorenza (907 m), la più piccola città medievale delle Alpi meridionali laddove si è concretizzata la prima e vera sosta di giornata. Il tempo di rifocillarsi e via verso Merano. Ancora una volta l’Athletic Club Merano ha organizzato una strepitosa cicloturistica: a termine giro i Soci partiti da Merano, hanno percorso ben 248 km percorsi con 3.176 mt di dislivello, mentre quelli che sono partiti da Malles Venosta, ne hanno percorsi 210 km con 2.600 mt. di dislivello.

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