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REGOLAMENTO

TOUR D'ORTLES

Art. 1 La partecipazione alla manifestazione è aperta a tutti i cicloamatori che abbiano compiuto 18 anni e non abbiano superato i 75, in regola con il tesseramento ed in possesso di idoneità medico sportiva per la pratica del ciclismo e ai cicloamatori stranieri in possesso della licenza UCI valida per l’anno 2019, rilasciata dalla propria Federazione Ciclistica Nazionale, nonché a tutti i cicloamatori purché sottoscrivano la liberatoria che verrà predisposta dalla società. Inoltre è aperta ai tesserati degli Enti che abbiano sottoscritto la convenzione con la FCI per l’anno 2019.

Art. 2 Per tutti, è necessario essere in regola con la certificazione medico sanitaria: gli atleti tesserati con una delle seguenti società: FCI, UISP, ACSI, CSAIN, CSI con tessera in corso di validità per l'anno 2019 non hanno l'obbligo di presentare la certificazione medica; per tutti gli altri iscritti invece è tassativamente obbligatorio! Per quest'ultimi si rende pertanto necessario far pervenire al nostro indirizzo di posta elettronica info@athleticlubmerano.it una copia del certificato medico in corso di validità attestante l'idoneità alla pratica del ciclismo.

Art. 3 Chi avesse già proceduto all'iscrizione ed avesse già formalizzato il versamento della quota partecipativa e non fosse tuttavia in grado di fornire copia della certificazione medico sanitaria, verrà escluso dalla manifestazione senza che gli venga restituita la quota di iscrizione versata. 

Art. 4 La mancata partecipazione alla manifestazione, in caso di grave e comprovato impedimento, può dare diritto ad un ticket omaggio per la partecipazione esclusivamente alla manifestazione dell’anno successivo, previa presentazione di domanda da far pervenire entro il 31 luglio 2019 al nostro indirizzo di posta elettronica  info@athleticlubmerano.it, a insindacabile giudizio della Società Athletic Club Merano  

Art. 5 Fatte ferme le norme assicurative cui ogni fidelizzazione riserva ai propri tesserati, tutti i partecipanti devono essere in possesso di un'assicurazione infortuni e responsabilità civile verso terzi.

Art. 6 L’ASD Athletic Club Merano declina ogni responsabilità per sé e per tutti i suoi collaboratori, per incidenti o danni a persone o cose, che dovessero verificarsi prima, durante e dopo la manifestazione o per effetto della stessa. Ciascun partecipante manleva da ogni responsabilità di natura civile, penale ed amministrativa l'Organizzazione e tutti coloro che collaborano, a vario titolo, con essa per ogni evento dannoso che dovesse accadere alla propria persona o che fosse causato a terzi dalla propria condotta. I partecipanti si impegnano, altresì, a non lasciare incustoditi la propria bicicletta ed i propri beni personali. Resta inteso che in caso di furto o danneggiamenti della propria bicicletta, dei propri beni personali e di eventuali altri mezzi di trasporto lasciati incustoditi, non può essere addebitata alcuna responsabilità né avanzata alcuna richiesta/pretesa nei confronti dell’ASD Athletic Club Merano. 

Art. 7 Se per cause di forza maggiore o di qualunque ulteriore evento non imputabile all’Organizzazione, la manifestazione non dovesse svolgersi, la quota di partecipazione non potrà essere rimborsata né imputata all’iscrizione di successive edizioni della manifestazione. 

Art. 8 Ogni partecipante che dovesse essere sorpreso dagli ispettori di percorso e/o personale in servizio presso i posti di controllo a gettare a terra carte, involucri bottiglie ecc. verrà escluso dalla manifestazione con ritiro immediato del pettorale. Allo scopo verrà predisposto ad ogni punto di controllo, un raccoglitore ove gettare il tutto.

Art. 9 Il presente Regolamento è soggetto alla legge italiana e fa fede esclusivamente il testo in lingua italiana. Per tutto quanto non espressamente disciplinato si fa riferimento alla normativa vigente nell'ordinamento giuridico italiano in quanto applicabile. 

REGOLAMENTO ARI AUDAX

TOUR D'ORTLES

Art. 1 – Solo ARI (Audax Randonneur Italia) ha titolo di omologare il brevetto randonnée BRM/ACP. Tale brevetto deve disputarsi sulle seguenti distanze chilometriche: 200 – 300 – 400 – 600 e 1000 km. Per distanze >1200 solo l’ARI (Audax Randonneur Italia) ha titolo di omologare il brevetto randonnée denominato BRM (Brevet Randonneurs Mondiax). E’ ammessa una tolleranza +/-5%.

Art. 2 – Al brevetto randonnée può partecipare qualsiasi ciclista purché in possesso di regolare tessera rilasciata da una ASD appartenente ad un Ente o Federazione e di una assicurazione di responsabilità civile tramite l’ASD per la quale è tesserato. Possono partecipare anche i ciclisti individuali in possesso di certificato medico rilasciato come prescritto da DM 26/04/2013 e di una assicurazione responsabilità civile personale.

Art. 3 – Sono ammessi tutti coloro che, nel giorno in cui si svolge il brevetto randonnée, abbiano compiuto il 18° anno e non abbiano superato il 75° anno d’età, ferme restando le regole previste dall’Ente di appartenenza della ASD organizzatrice.

Art. 4 – Per effettuare un brevetto randonnée Il ciclista ha l’obbligo, prima della partenza, di essere in regola con il versamento della quota di iscrizione e deve accettare, senza riserve, quanto previsto nel presente regolamento compilando e sottoscrivendo con firma leggibile l’apposito modulo-dichiarazione di responsabilità (delibera liberatoria) predisposto dall’ASD organizzatrice.

Art. 5 – Sono ammessi tutti i tipi di bicicletta con trasmissione a catena purché mossi dalla sola forza muscolare.

Art. 6 – Ogni ciclista partecipante, essendo a conoscenza che le strade percorse non sono presidiate dalle ASD organizzatrice, deve considerarsi in libera escursione personale, ha l’obbligo del casco protettivo e del rispetto del Codice della Strada nonché, ove presenti, deve utilizzare le piste ciclabili.

Art. 7 – L’ARI (Audax Randonneur Italia) e la ASD organizzatrice non possono in alcun caso essere ritenuti responsabili degli incidenti che possono accadere nel corso dello svolgimento del brevetto randonnée.

Art. 8 – Per la circolazione notturna, o in casi in cui la visibilità non sia sufficiente e soddisfacente (condizioni meteo avverse, nebbia, pioggia, gallerie, neve, polvere ect.), la bicicletta appartenente al ciclista deve essere fornita di un sistema d’illuminazione anteriore e posteriore fissato solidamente ed in costante stato di funzionamento. Ogni ciclista è obbligato ad attivare il sistema d’illuminazione all’avvicinarsi della notte, come pure in ogni momento in cui la visibilità non sia soddisfacente ed a verificare la perfetta funzionalità del sistema d’illuminazione. E’ raccomandata la dotazione di un doppio sistema d’illuminazione. Al ciclista è fatto inoltre obbligo indossare indumenti accessori aventi poteri rifrangenti durante le ore notturne ed ogniqualvolta la visibilità non sia sufficiente. L’organizzatore vieta la partenza al ciclista il cui sistema d’illuminazione non risponda ai requisiti richiesti.

Art. 9 – Ogni infrazione commessa all’art.8 del presente regolamento comporta l’esclusione del ciclista dal brevetto randonnée.

Art. 10 – Ogni ciclista deve provvedere personalmente a tutto quanto è necessario per il completamento del brevetto randonnée e, fatta eccezione per i punti in cui è situato il controllo, è vietata lungo il percorso qualunque forma di assistenza prestata da persone al seguito del ciclista e finalizzata a consentire il regolare prosieguo della prova.

Art. 11 – Ogni ciclista riceve alla partenza una Carta di Viaggio (Carta Gialla) e/o la tessera magnetica, oltre al Road Book con indicazioni sull’itinerario e sui posti di controllo. Nei posti di controllo, il ciclista deve obbligatoriamente far controllare detta Carta di Viaggio (o tessera magnetica) per la regolare vidimazione. La mancanza di una vidimazione, lo smarrimento della Carta di Viaggio (o tessera magnetica), l’esibizione della carta non leggibile comporta l’esclusione dal brevetto randonnée. La tessera magnetica può comprendere un codice a barre (optional) che viene letto da una pistola lettore (optional) alla partenza, all’arrivo e nei posti di controllo designati. Il ciclista ha obbligo di custodire con la massima cura la Carta di Viaggio (o tessera magnetica), sia per ottenere l’omologazione che per agevolare la lettura del codice barra (optional).

Art. 12 – La vidimazione e/o lettura della Carta di Viaggio (o tessera magnetica) viene effettuata al posto di controllo indicato nella stessa da personale dell’ASD organizzatrice. Qualora il posto di controllo non sia presidiato da personale dell’organizzazione, il ciclista può vidimare la Carta di Viaggio, che convalida la località di controllo, tramite: negozi, stazioni di servizio o ferroviarie, carabinieri, polizia urbana, ufficio postale o altro strumento dal quale sia ricavabile il luogo e l’orario di passaggio.

Art. 13 – Il passaggio in ogni posto di controllo deve essere fatto tra l’ora d’apertura e l’ora di chiusura riportate sulla Carta di Viaggio. Il ciclista deve rispettare dette zone orarie. Il non rispetto delle zone orarie comporta la non omologazione del brevetto randonnée anche se questo all’arrivo è effettuato nel tempo limite. I tempi massimi e minimi per lo svolgimento del brevetto sono indicati dall’organizzatore nella Carta di Viaggio nel rispetto della velocità minima di 15 km/h e massima di 30 km/h. Per i brevetti considerati extreme e le distanze di 1000 km, l’ASD concorda con ARI eventuali modifiche a detti tempi. 200 KM 13:00 hrs 30 min    300 km 20:00 hrs    400 km 27:00 hrs    600 km 40:00 hrs 1.000 km 75:00 hrs

Art. 14 – All’arrivo ogni ciclista deve esibire al personale della ASD organizzatrice la Carta di Viaggio (o tessera magnetica) completa di tutte le vidimazioni per essere omologata. La Carta di Viaggio è personale ed obbligatoria per ogni randonnée ed unico documento che, controllato e riconsegnato all’arrivo al ciclista, valida il regolare svolgimento del brevetto.

Art. 15 – L’ASD organizzatrice, al termine del brevetto randonnée, compila l’elenco dei ciclisti omologati in ordine alfabetico con il tempo impiegato utilizzando il modello ufficiale Excel dell’ARI scaricabile direttamente dal sito www.audaxitalia.it senza apporre a questo alcuna modifica. Nel caso di utilizzo dei controlli mediante Randocard è altresì scaricabile il modello già compilato dal sistema.

Art. 16 – Il brevetto randonnée non è una competizione e non comporta nessuna stesura di classifiche e nessun riconoscimento di premi.

Art. 17 – Il ciclista che dovesse ritenere ingiusta la decisione della ASD organizzatrice di considerare non regolarmente conclusa la sua prova, può presentare reclamo in forma scritta entro le 12 ore successive dal termine del brevetto indirizzandolo all’ARI (Audax Randonneur Italia) e per conoscenza alla stessa ASD organizzatrice del brevetto. ARI, sentite le controdeduzioni della ASD organizzatrice del brevetto, decide in merito dandone comunicazione ad entrambi i soggetti senza ulteriore possibilità di appello.