IL TOUR D'ORTLES
GLI EVENTI DEL CLUB 2026
Il Club propone la Randonneè Extrime Internazionale, il Tour d'Ortles, così definito il brevetto delle mitiche montagne. Si scalano i passi che hanno reso grande il ciclismo mondiale: Passo dello Stelvio, Passo Gavia, Passo Tonale e Passo delle Palade. 250 km e ben 5.600 mt di dislivello. Il ritrovo è fissato alle ore 05:00 di sabato 11 luglio 2026 presso la nostra sede di via Palade 80. La partenza in linea, è fissata per le ore 05:30. Sono richieste forza, resistenza, carattere atletico e capacità di saper dosare le proprie forze!
È andato in scena sabato 11 luglio 2026, la trentacinquesima edizione del tour dell’Ortles, la Randonnee delle mitiche montagne. Dopo le procedure di accreditamento degli atleti avvenuta presso la sede del club di via Palade, alle ore 5:34 i 159 concorrenti dei 189 iscritti hanno preso il via alla durissima prova. Sin dalle prime battute i ciclisti più forti si sono dati battaglia tantochè sulla prima salitella che da Lagundo porta a Tell il gruppo si è frazionato. In poco più di 3 ore e mezza i battistrada sono transitati al primo posto di controllo e rifornimento del passo Stelvio. Ad attenderli c’erano come sempre i volontari del Club che ne hanno verificato il regolare passaggio oltre che ad averli rifocillati. L’ultimo a transitare al controllo del passo dello Stelvio è stato il Campano Sebastiano Esposito che è transitato alle ore 12:05. Ai 2.757 metri del Passo dello Stelvio, la temperatura registrata al passaggio dei primi era di circa 12 gradi.
Al secondo controllo del Passo del Gavia a presentarsi in solitaria in nemmeno due ore dal precedente controllo del Passo dello Stelvio è stato il forte corridore di Vipiteno Thomas Michael Oberrauch, che è transitato alle ore 10:59, seguito a breve distanza da Michael Oberrauch, Fusi Andrea e dal veterano Mario Bazzanella. Il primo degli atleti targati Athletic Club Merano organizzatori della corsa, è stato Luca Sanwald che è transitato alle ore 11:20. Per la cronaca in gara c’era anche il padre Oliver anch’esso tesserato con l’Athletic Club Merano. I passaggi si sono susseguiti sino al passaggio della Signora Dafne Impellizzeri che è transitata per ultima alle ore 15:39.
La tortuosa e pericolosa discesa del passo del Gavia non ha comportato particolari criticità ad eccezione di chi attardato si è imbattuto con il classico temporale estivo che in alcuni momenti si è tramutato in grandine. Per la prima volta la strada del Gavia ha esibito una nuova pista ciclabile che escludeva la galleria non illuminata nota per l’estrema oscurità cui presentava che da sempre esponeva i ciclisti a grande pericolo.
Al successivo passaggio del passo del Tonale laddove è stato istituito il terzo controllo e rifornimento, a transitare per primo è stato il forte ciclista Fusi Andrea già under 23. Tardati di una manciata di secondi, i fortissimi Thomas Gschnitzer e Michael Oberrauch che da qualche anno a questa parte onorano la corsa, più attardati tutti gli altri.
Dopo la discesa del passo del Tonale, gli atleti si sono cimentati come sempre del resto col forte vento contrario che spirava in Val di Sole prima ed in Valle di Non poi. Superati i paesi di Cagnò, Revò e Brez, pervenuti al paese di Fondo, gli atleti hanno affrontato la quarta ed ultima asperità di giornata, il Passo delle Palade, passo che per alcuni, sebbene le pendenze non siano impegnative, si è presentato come un vero e proprio calvario. Al controllo di passo Palade a transitare per primi ed appaiati Thomas Gsnitzer, Michael Oberrauch e Fusi Andrea. Per la cronaca gli ultimi passaggi al passo delle Palade li hanno fatti registrati Dafne Impellizzeri e Vincenzo Nocera che sono transitati alle ore 22:24.
A tagliare il traguardo di Merano da dove sono partiti appena 9 ore e 18 minuti prima, sono stati Thomas Gsnitzer, Michael Oberrauch e Fusi Andrea. Le sorelle Tanner Franziska e Julia di Egna, sono state invece le donne che alle ore 15:14 hanno tagliato per prime facendo segnare il nuovo record femminile della corsa di 10:14:00.
I nostri portacolori si sono ben comportati: eccellenti i tempi fatti registrare rispettivamente da Luca SANWALD 10:09:38 e BORTOLOTTI Edoardo alle prese col suo primo Tour d’Ortles 10:13:55; Un tantino sotto tono DE FELICE Antonio rispetto alle proprie potenzialità che tuttavia ha fatto segnare il buon tempo di 10:25:22. Non male VALACCHI Daniele anch’egli al suo primo Tour d’Ortles; ha fatto segnare il tempo di 11:02:06. Molto bene anche ANTIGA Ivan con il tempo di 11:06:13. KUEN Roland non è andato invece al di sotto dell’11:25:49; TOMABA Daniele 13:11:06. Il tenace ed encomiabile Giorgio VANERIO ha fatto registrare il tempo di 13:32:40, un vero fenomeno! OSTO Fabio, Oliwer SANWALD e Christian ELTSCHIG hanno chiuso la loro fatica rispettivamente col tempo di 14:39:45 14:56:51, 14:56:54.
Davvero molto brave le nostre donne in corsa Astrid SCHARMUELLER e Barbara ZAMBOTTI, le quali sebbene ciclisticamente parlando non più giovanissime, hanno fatto segnare l’eccellente tempo di 10:46:00 la prima e 13:35:19 la seconda.
Gli arrivi si sono susseguiti sino a tarda notte. Gli ultimi, Nocera Vincenzo e Dafne Impellizzeri sono stati registrati alle ore 23:18. Ad attenderli c’erano come sempre i volontari dell’Athletic Club Merano, una grande squadra composta da 38 persone, che non solo hanno vigilato sul corretto svolgimento della manifestazione ma hanno supportato gli atleti in corsa ed ai posti di rifornimento che per l’occasione, manco a dirlo, erano davvero ben assortiti.
Sono davvero soddisfatto: “di anno in anno la manifestazione cresce sia in termini del numero dei partecipanti ma soprattutto in termini di organizzazione che ormai rasenta la perfezione”! Del resto possiamo contare su uomini di valore e nondimeno disponibili, il nostro valore aggiunto sono proprio loro, li ringrazio pubblicamente. Ovviamente gli sponsor ed i sostenitori sono imprescindibili, è anche grazie a loro se oggi il Tour d’Ortles è ritenuto la migliore randonnèe in assoluto.
Molti sono i ciclisti di spicco che ormai si cimentano col Tour d’Ortles. Fa davvero piacere vedere persone come il Dott Bernard Reimers cui mi pregio esservi amico cimentarsi col Tour d’Ortles, un chirurgo con un’ampia esperienza nell'interventistica coronarica con più di 10.000 interventi eseguiti. E' considerato infatti uno dei maggior esperti mondiali dell'angioplastica carotidea con più di 1.500 interventi eseguiti.
Dei 189 iscritti ne sono partiti 170 ed arrivati 146, 130 uomini e 16 donne. Purtroppo il percorso è molto selettivo, non fa sconti a nessuno, bisogna essere molto preparati e saper dosare bene le forze. Arrivederci al 2027!


